Vacanze in Trentino: coronavirus e regole

paesaggio di montagna con mucche e stalla

Il turismo di montagna comincia a pensare alla ripartenza e a un’estate a misura di Covid-19. La ripresa deve essere graduale, con modalità concordate e nei settori dove è più facile gestire il rischio. Ecco una guida pratica, che aggironeremo giorno dopo giorno, in base ai decreti del Governo e regionali, sulle Vacanze in Trentino: coronavirus, regole e indicazioni.

Una guida per chi come noi vive in Trentino e speriamo, se riapriranno i confini della Regione (al momento non si può entrare nè uscire se non per urgenti motivi di necessità), per i turisti  e le famiglie di altre regioni italiane.

Vacanze in Trentino  e le limitazioni per il coronavirus

Saranno vacanze “di prossimità” anche in Trentino come in tutta Italia, con la fortuna che la montagna offre spazi aperti più ampi, l’ideale per mantenere il distanziamento che con ogni probabilità sarà ancora necessario nei mesi avvenire.

Dopo due mesi di stop forzato, la voglia di uscire, passeggiare e respirare una boccata d’aria fresca e tanta. Ma per fare ciò è necessario fare molta attenzione e soprattutto rispettare le norme igieniche di sicurezza. Fondamentale, per poter riaprire anche le altre attività lavorative, sarà la collaborazione di tutti i cittadini trentini.

Vacanze in Trentino: coronavirus e regole

Tre sono i fattori-guida che consentiranno sia la riapertura del settore turistico, motore strategico dell’economia del Trentino, sia la ripartenza generale delle attività produttive: dispositivi di protezione individuale, sanificazione degli ambienti e distanziamenti.

Le regole per gli alberghi e le escursioni

Quello alberghiero è tra i primi dieci settori più colpiti dalla crisi legata all’emergenza Coronavirus. In provincia di Bolzano si pensa alle riaperture di alberghi e ristoranti, ma con la regola dell’uno a venti: 20 metri quadri per cliente.

Tra le proposte pensate per adattarsi alla “nuova normalità” c’è il rispetto del distanziamento sociale.

Si punta su picnic sull’erba invece che pranzo in malga, distanza di sicurezza sui sentieri e riscoperta di quei luoghi ritenuti “minori” ma non per questo meno belli. Si punterà anche sulle escursioni, l’outdoor, la bicicletta, il rafting con l’accortezza di esser fatti piu’ in solitaria. Noi per primi riscoprire il nostro territorio in lungo e largo, preferendo mete poco turistiche e passeggiate a contatto con la natura.

Come comportarsi  per i rifugi in alta quota e le funivie

Come fare per raggiungere i rifugi in alta quota? Per quanto riguarda le funivie, si pensa a gel disinfettanti, mascherine e guanti per tutti gli addetti. Impiegare gli impianti a velocità massima, cabine con finestrini aperti, flussi ed uscite separate. Si ipotizzano percorsi dedicati, ma soprattutto una specie di serpentone gigante e in continuo movimento.

Ancora non conosciamo le regole da seguire e se ci sarà un vaccino, la cosa certa è non creare assembramenti.

 

Studieremo in anticipo per voi regole, indicazioni e limitazioni, in modo che consultando questo file, possiatre trovare sempre come comportarvi in sicurezza e progettare con serenità le vostre vacanze

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