Trentino, le passeggiate a bassa quota: 5 percorsi facili

Le vallate del Trentino sono un ottimo spunto per qualche passeggiata a bassa quota. Non so voi, ma io, con l’arrivo della primavera, del primo caldo e delle belle giornate sento il bisogno di uscire e di camminare. Andiamo insieme a esplorare il Trentino con le passeggiate a bassa quota.

Trentino, passeggiate a bassa quota per tutta la famiglia

In Trentino è ricco di sentieri, dalla semplice passeggiata a percorsi più impegnativi insomma è il posto ideale per gli amanti del trekking. Noi abbiamo scelto cinque passeggiate a bassa quota, percorsi non troppo impegnativi, sia per la lunghezza che per il dislivello. Trekking per tutta la famiglia.

1 Trekking panoramico Busatte-Tempesta

Tra le passeggiate a bassa quota in trentino partiamo con il sentiero Busatte-Tempesta è tra i più conosciuti e percorsi del Lago di Garda, si snoda lungo la sponda nord-orientale a picco sul lago. Il percorso molto bello per il panorama sul Garda è un’escursione adatta quasi a tutti, famiglie comprese.

Non è possibile percorrerlo con il passeggino per le sue tre scalinate costruite sulla roccia con oltre 400 scalini, ma zaino o marsupio ergonomico sono ottimi sostituti.

sentiero vista lago
Essendo situato a bassa quota, è ideale nelle mezze stagioni, quindi in primavera e autunno.

Il punto di partenza è dal parcheggio del parco delle Busatte a poca distanza da Torbole, continuate seguendo le indicazioni sui cartelli stradali e vi ritroverete all’inizio del sentiero vero e proprio. Proseguite lungo le scalinate panoramiche per 4 km con un dislivello di circa 300 metri e in circa un ora e mezzo raggiungerete Tempesta.

Per il rientro è possibile ripercorrere la stessa strada dell’andata oppure con l’autobus che dal centro del paese di Tempesta vi porta fino a Torbole.

Come raggiungere Torbole

Dall’Autostrada del Brennero A22 prendete l’uscita di Rovereto Sud, proseguite per la S.S 240 in direzione Lago-Torbole.

2. Trekking ai Bindesi

Il rifugio Bindesi, situato sopra il paese di Villazzano, è tra i luoghi migliori per ammirare la città di Trento dall’alto. Per raggiungerlo si percorre un sentiero sterrato in mezzo al bosco, abbastanza impegnativo, ma tranquilli che a metà strada c’è una terrazza panoramica. Qui troverete oltre che una vista mozzafiato anche una panchina per sedervi e riprendere le energie.

Il percorso dopo un primo tragitto pianeggiante, si intensifica con un notevole dislivello fino a dover percorrere anche delle scale. Pertanto non consigliamo l’uso del passeggino ma di adottare sistemi alternativi come marsupi ergonomici o zaini.

sentiero sterrato in mezzo al boscoUna volta arrivati in cima, dopo circa un’oretta di camminata, oltre a trovare il rifugio, c’è una distesa erbosa con tavoli da pic nic. Dopo esservi rifocillati potete scegliere di fare ritorno sulla stessa strada o percorrendo quella riservata alle macchine (poco trafficata).

Come raggiungere i Bindesi

Il punto di partenza è da Grotta di Villazzano, raggiungibile in pochi minuti di auto da Trento o con l’autobus n.6. Da li si intraprende il percorso segnalato con indicazione Bindesi.

3. Trentino, le passeggiate a bassa quota e il Cammino dei Dinosauri

In Trentino, le passeggiate a bassa quota possono nascondere piacevoli e inaspettate sorprese per i bambini. Il cammino dei dinosauri è un sito paleontologico, che racchiude centinaia di orme delle creature giurassiche impresse nella roccia, a pochi chilometri da Rovereto.

Per raggiungerlo bisogna parcheggiare l’auto nel piazzale della baita degli alpini e percorrere a ritroso la strada asfaltata per circa 200 metri. Si imbocca la strada sterrata sulla sinistra e si seguono le indicazioni che conducono all’area paleontologica. Si prosegue il cammino per circa mezz’oretta e si raggiunge la postazione dalla quale ammirare le orme. Qui il terreno è in pendenza e non adatto a passeggini pertanto consigliamo l’escursione con bambini più grandicelli.

orme di dinosauri nella rocciaAbbiamo visitato questo luogo liberamente, non ha orari di accesso ed è ben illustrato da pannelli esplicativi.

Dopo aver fatto un tuffo nel passato si può rientrare ripercorrendo la stessa via o scegliendo un giro ad anello con un tratto nel bosco.

Come raggiungere Rovereto

Raggiungere Rovereto con l’autostrada del Brennero A22 uscita Rovereto nord, proseguire seguendo le indicazioni per il Sacrario Militare/Ossario.

Raggiunto il Sacrario, proseguire per circa 4 km lungo la Strada degli Artiglieri, fino a giungere un piazzale dove è situata la baita degli alpini.

4. Trentino, le passeggiate a bassa quota: arriviamo al castello di Arco

Il sentiero che dal centro storico di Arco conduce al castello, è meraviglioso e assolutamente da fare. Un percorso sterrato, tra ulivi e piante grasse con una vista panoramica sul lago di Garda.

strada sterrata tra ulivi

Nonostante alcuni tratti in salita e discesa molto ripidi lo consigliamo anche alle famiglie, ovviamente senza utilizzare il passeggino. Nel complesso è una tranquilla passeggiata e offre diverse postazioni con panchine e tavoli da pic nic per concedersi una sosta.

Una volta arrivati in cima la vista è spettacolare inoltre c’è la possibilità di visitare, a pagamento, il castello che domina dall’alto la città.

Come raggiungere Arco

Dall’autostrada del Brennero A22 uscita Rovereto sud in direzione Riva del Garda, arrivati a Nago seguire le indicazioni per Arco.

Posteggiare la macchina nel parcheggio nei pressi del ponte e incamminatevi verso il centro di Arco. Da qui imboccate Via Castello e proseguite il sentiero tra gli ulivi fino in cima.

5. Trekking tra gli gnomi al Pian del Gac: una perfetta passeggiata a bassa quota

Una piacevole passeggiata a bassa quota immersi nel verde a pochi chilometri da Trento, più precisamente a pian del Gac a Fornace.

Un sentiero ad anello, inizialmente su strada asfaltata ma via via ci si addentra nel bosco e qui si incontrano creature speciali nate dal legno.

scultura di legno nel bosco

Assolutamente da percorrere con i bambini, sia perché poco impegnativo che per la presenza delle sculture di legno a forma di gnomo, ognuna accompagnata da una storia. A nostro avviso è percorribile con passeggino da trekking ma sui sentieri è sempre più pratico utilizzare zaini o marsupi.

Camminando tranquillamente e leggendo tutti i cartelli calcolate circa due ore, inoltre nel parcheggio c’è un punto ristoro e un parco giochi per i bambini.

Come raggiungere Fornace

Autostrada A22 del Brennero uscita Trento Sud prendere la SP204 e poi la SS47 della Valsugana. Uscire a Civezzano e imboccare la SP71 seguendo per “Fornace-Pian del Gac”. Si continua salire e si raggiunge la località Pian del Gac dove è presente un ampio parcheggio da cui parte il Sentiero degli Gnomi.

 

Un’altra escursione piacevole e perfetta per le famiglie è quella al Ponte sospeso di Val di Rabbi

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