Street Art in Trentino: un tour tra i murales più belli

facciata con murales geometrico sui toni del blu

 

La Street Art anche  in Trentino è uno strumento potente e innovativo per la riqualificazione di edifici e la valorizzazione degli spazi vuoti.  Così molti artisti di fama internazionale sono venuti nella nostra regione  per realizzare  graffiti e murales, creando un meraviglioso museo a cielo aperto. In questo articolo trovate un itinerario di 15 tappe da Nogaredo a Vermiglio.

Ammirare un murales con i bambini, è un modo meno classico per avvicinarli all’arte contemporanea. Abbiamo pensato di portarvi alla scoperta delle opera curate da Luca Pichenstain. Un un tour virtuale che parte dal basso Trentino e termina in Val di Sole.

Partiamo con la Street Art del basso Trentino nella zona di Rovereto e dintorni. Vi indichiamo dove trovare tre bellissime e significative opere in Vallagarina.

Street Art a Nogaredo

A Nogaredo, un paese tra Trento e Rovereto, sulla facciata della palestra della scuola si trova l’opera Strie realizzata nel 2017 da Vesod. L’opera realizzata nel corso della manifestazione TAG38060: manifestazione dell’associazione Multiverso con il supporto del Supporto PGZ Desta Adige.

Vesod, artista torinese tra i maggiori esponenti mondiali dell’arte urbana, realizza la propria interpretazione della storia locale delle “Strie”. La composizione si caratterizza per la presenza di 9 soggetti, realizzata dall’artista utilizzando come modelli i giovani del luogo.

Nell’opera sono raffigurate, nella parte centrale, due donne accusate di stregoneria i cui tatuaggi rimandano alla simbologia del cervo, animale tipicamente magico. Sulla destra, l’accusatrice le indica al braccio della legge. Sullo sfondo, in trasparenza la popolazione obbligata ad osservare l’esecuzione.

Rovereto: opere di Street Art

A Rovereto sul muro laterale di Smart Lab troviamo un opera fatta nel 2020 da Mr.Fijodo e Seacreative. In un muro di contenimento di oltre trenta metri s’intersecano sei differenti livelli di animali urbani, abitanti del bosco, lettere e pattern ritmici. Nel murales si assiste all’incontro e all’alternanza degli stili ben riconoscibili dei due artisti, in cui le lacerazioni tendono ponti a colori, spazi e tempi distinti. Gli strappi sono l’anello di congiunzione tra Seacreative e Mr. Fijodor.

parco giochi con muro decorato con arte urbana

Murales a Villa Lagarina

Nel centro di Villa Lagarina sul Municipio, prende vita “Study of Integration” nel 2014 grazie a Corn79. Ricordiamo che è uno dei primi municipi d’Italia la cui facciata è stata realizzata da un artista di arte urbana. L’opera trae ispirazione dalle linee urbanistiche del comune. Uno studio dell’area circostante va a inserire gli elementi astratti nel centro del paese, caratterizzato da elementi architettonici importanti, come la basilica.

Inoltre vicino al municipio e al parco, l’Istituto Comprensivo di Scuola Elementare e Media Anna Frank nel 2019 è stato interessato da lavori di restauro e ripristino. In questa occasione sono stati coinvolti i due artisti Joys e Dado. Basata sulle simmetrie della struttura, i due artisti reinventano l’edificio con forme e geometrie tipiche delle personali ricerche stilistiche che gli ha resi riconoscibili ovunque i loro lettering.

 

Street art a Trento e Tavolo Tematico

Non potevamo trascurare la Street Art del capoluogo, per questo vi vogliamo indicare due delle moltissime opere che si incontrano per la città di Trento. Al parcheggio ex-sit, in Via Canestrini, proprio appena fuori dal centro storico, è stato realizzato il murales “Emancipazione” dall’artista  Egeon. Da qui possiamo proseguire a piedi e raggiungere, via S.Margherita, sempre nel centro di Trento, e trovare la facciata dell’ex Provveditorato trasformata in un opera di Street Art grazie a Joys.

Come anticipato sono molte le opere di Street Art a Trento, questo anche grazie alle iniziative del Tavolo Tematico coordinato dall’ufficio Politiche Giovanili. Che mette in comunicazione il Comune di Trento con le organizzazioni che si occupano di espressione artistica, con l’intento di valorizzare e decorare gli spazi urbani.

I murales di Terre d’Adige

Proseguiamo con il nostro tour della Street Art in Trentino, raccontando le opere di Trento nord.

Nel centro di Zambana, Alessandro Ferri, in arte Dado, nel 2017 ha sviluppato sulla facciata ovest dell’edificio scolastico di Piazza SS. Filippo e Giacomo, uno Studio di Scrittura dove i bambini imparano a leggere e a scrivere. La composizione pittorica è pensata al fine di essere didattica. L’intera facciata ricorda una pagina di un quaderno in cui sono racchiusi tutti i passaggi dello studio. Un esploso dell’evoluzione delle lettere incornicia e spiega la complessa articolazione centrale, caratterizzata dal riconoscibile stile dell’artista.

 

facciata di edificio con murales e scritte grigie

I colori sono stati scelti in seguito ad un’analisi architettonica della scuola e in riferimento al contesto ambientale della piazza. Nella scelta delle scale cromatiche, la Paganella ha avuto un ruolo di prestigio. L’artista bolognese ha voluto omaggiarla utilizzando gli stessi toni di grigio della montagna, unite al rosso e al rosa. Il Movimento, l’intreccio e la tridimensionalità della scritta “Dado” occupano la porzione maggiore dell’edificio. Tutt’intorno l’autore mostra i diversi passaggi e le trasformazioni delle sue forme e segni: sulla sinistra, con le metafore di foglio e foglia a sfondo grigio, viene indicato il sistema di pieghe che formano le lettere D.

Nella sezione centrale in alto, l’evoluzione delle lettere O e A. In basso al lato destro, lo studio del loop con la scomposizione dell’intreccio dei due nastri su cui s’inseriscono le lettere. Nel corso della presentazione dell’opera alla scolaresca, alla presenza dell’autore, i bambini hanno dato la propria interpretazione, mostrando di averne colto gli elementi fondanti: secondo i bambini il disegno rappresenta un aereo in velocità, una fontana, delle eliche o una rosa dei venti. Il carattere astratto della composizione lascia la libertà a ognuno di poter leggere la propria interpretazione.

Street Art a Nave San Rocco

A Nave s.Rocco sulla facciata nord della palestra delle scuole, nei primi giorni di ottobre, è stata realizzata un’opera pittorica per mano degli artisti contemporanei Made514 e Joys. Entrambi gli artisti sono esponenti di spicco dell’arte urbana, le cui personali speculazione stilistiche del lettering (lo studio e rappresentazione grafica del proprio nome) sono riconoscibili in tutto il mondo.

La tridimensionalità delle forme geometriche caratterizzanti lo stile di Joys, interagisce alternandosi e scambiandosi agli elementi sinuosi, a tratti scultorei, tipici di Made514. La composizione si articola ripercorrendo le linee architettoniche della facciata. Inoltre, i due artisti, hanno contestualizzato il proprio intervento per mezzo delle connessioni cromatiche della palestra e della piazza.

edificio completamento ricoperto da murales geometrico grigio

L’edificio si caratterizzava per le colorazioni delle finestre, riprese dagli artisti declinandone la gamma. Le scale di grigio sono state scelte in base ai toni predominanti della piazza, dalla chiesa e del monumento commemorativo. In quest’opera a quattro mani, Joys e Made 514 hanno dato dimostrazione di come l’insieme sia più della somma delle sue parti.

 

Murales in Val di Non

In nosto itinerario della Street Art in trentino sta quasi giungendo al termine e ci fermiamo in Val di Non. A Ville d’Anaunia Tassullo potete ammirare un opera di Made514 realizzata nel 2014. Sulla facciata della scuola elementare, dalla parte del municipio, durante la seconda edizione del festival artistico Wall Lettering, l’artista veneto ha realizzato un’opera ispirata alle montagne e al ciclo dell’acqua.

 

Sull’entrata nord della biblioteca di Ville d’Anaunia Rallo, nel 2015 è stata realizzata da Macs l’opera Take your time. Per la terza edizione del festival Wall Lettering, l’artista abruzzese offre un’invito agli avventori della biblioteca di dimenticarsi del tempo. Raffigura così un personaggio che, dopo aver legato il cucù, taglia il proprio orologio.

 

A Cles, alle scuole elementari (ex-filanda) di fronte al campo da calcio e basket potete ammirare un opera dell’artista Etnik. Nel 2013 invece sono stati realizzati i seguenti murales: al Parco Doss di Pez, da Ale Senso Arlecchino, e all’ex-macello sul lato della strada, da Dado, Sfera Fantasma.

 

Val di Sole: Street Art

L’ultima tappa della Street Art in Trentino è in Val di sole.

A Vermiglio sulla facciata delle scuole elementari, l’opera a cura di Vesod è stata realizzata nel 2015. L’opera s’ispira alla storia di frontiera che ha caratterizzato la storia di Vermiglio. L’artista ha scelto di utilizzare un volo di rondini, in quanto il tetto dell’edificio ospitava moltissimi nidi.

Nota: questo è il primo muro realizzato da Vesod completamente a pennello, delineando quello che da li a poco sarebbe diventata una delle principali caratteristiche di dell’artista. Fino al 2015 prediligeva una tecnica mista di spray e pennello.

 

Se siete appassionati di Street Art e volete conoscere le opere in altre regioni vi consigliamo di leggere i musei della Street Art in Italia.

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