La nostra pedalata sulla ciclabile San Candido-Lienz

papà e bimba in bici che percorrono la ciclabile con le montagne sullo sfondo

Era da un po’ di anni che sentivamo parlare della ciclabile che collega San Candido a Lienz, in Austria. E quest’estate finalmente è toccato a noi percorrerla con le nostre bici. È stata un’esperienza che ha entusiasmato e divertito tutta la famiglia e soprattutto ci ha fatto riscoprire quanto è bello andare in bicicletta.

La ciclabile San Candido-Lienz

A inizio estate abbiamo acquistato due e-bike e siamo stati subito d’accordo su quale potesse essere la migliore occasione per inaugurarle. Durante la nostra vacanza in Val Pusteria finalmente abbiamo dedicato una giornata alla celebre ciclabile che va da San Candido a Lienz.

Si tratta di un percorso ciclabile adatto a tutta la famiglia e mentre pedali ti trovi accanto gente di tutte le età, dai bimbi che hanno imparato da poco ad andare in bici, fino ai nonni.

Partendo da San Candido si percorrono circa 44 km perlopiù pianeggiante, il dislivello totale è infatti di 500 mt.

Anche per me, che riesco a perdermi anche nella mia città, è stato impossibile sbagliare perché ci sono tantissime segnalazioni.

Info utili per percorrere la ciclabile

Quando percorrere la San Candido-Lienz

Noi abbiamo scelto di dedicare una giornata alla ciclabile, perché con i bimbi piccoli abbiamo previsto diverse fermate intermedie e volevamo goderci il panorama. Siamo stati in Val Pusteria l’ultima settimana di luglio e abbiamo fatto il giro in bicicletta in un giorno infrasettimanale per evitare la confusione. In realtà di gente ce n’era comunque parecchia. Se avete modo, vi consiglio di percorrerla in periodi di bassa stagione, evitando i periodi caldi come luglio e agosto.

Altro consiglio è quello di partire la mattina presto, oppure nel tardo pomeriggio. Anche in questo modo si dovrebbe evitare un po’ la calca.

Che equipaggiamento occorre per la San Candido-Lienz

Noi non siamo assolutamente allenati e non abbiamo utilizzato particolari equipaggiamenti, se non il casco. Non abbiamo fatto particolare fatica perché abbiamo delle biciclette a pedalata assistita, ma è comunque un percorso facile e non particolarmente faticoso.

 

fiume che scorre accanto alla ciclabile

Se non volete portare le vostre bici, non preoccupatevi, il noleggio è facilissimo perché c’è Papin Sport: un negozio di articoli sportivi della zona che ha punti di noleggio dislocati in tutta la Val Pusteria e affitta migliaia di biciclette di tutte le tipologie. Nel caso in cui la bici che avete scelto dovesse avere dei problemi, potete cercare il centro di assistenza più vicino e farvela sostituire.

Per quanto riguarda i bambini, i nostri hanno 3 e 1 anno ed entrambi sono stati caricati sui seggiolini, uno nella bici della mamma e uno in quella del babbo. Col senno di poi avremmo scelto il carrello portabambino, che può portarne anche due insieme. In questo modo i pisolini durante il tragitto sarebbero stati sicuramente più comodi, anche se il carrello può risultare un po’ più ingombrante. In ogni caso, Papin affitta anche questi!

Dove mangiare durante la pedalata

Lungo la ciclabile non ci sono specifici punti di ristoro, quindi ricordatevi di portare con voi acqua snack e se volete anche il pranzo al sacco. Noi avevamo a bordo delle bici sono la merenda e quando era ora di pranzo ci siamo trovati in un punto in Austria dove non c’era praticamente nulla. Se avessimo avuto dei panini sarebbe stato sicuramente più comodo e avremmo risolto tempestivamente la fame dei bimbi.

In realtà poi è bastato resistere qualche decina di minuti per arrivare a Assling al Gasthof Aue, dove non ci siamo semplicemente rifocillati dopo la fatica, ma abbiamo mangiato benissimo! (E ci siamo gustati anche uno strudel e una sacher buonissimi!!)

Il viaggio di ritorno

Dopo pranzo, a pancia piena e con la stanchezza che cominciava a salire, abbiamo pedalato ancora un po’ fino ad arrivare a Lienz. Qui abbiamo avuto un po’ di difficoltà a trovare la stazione, complici anche dei lavori stradali, ma alla fine ci è apparsa davanti!

Se avete affittato le bici da Papin potete lasciarle direttamente fuori dalla stazione e prendere il biglietto per il primo treno disponibile. Se come noi, avete invece le vostre bici, fate attenzione mentre consultate gli orari dei treni, perché non tutti sono attrezzati per caricare le bici (che vengono caricate tutte insieme in un apposito vagone).

Il viaggio di ritorno fino a San Candido dura circa 50 minuti.

Cosa fare lungo il tragitto con i bambini

Parchi acquatici

Lungo il tragitto, soprattutto una volta oltrepassato il confino austriaco, troverete diverse attrazioni.

Ci sono un paio di parchi acquatici adatti a tutta la famiglia, anche se quando siamo passati noi erano pienissimi di gente.

Nei pressi di Lienz c’è anche la gola Galitzenklamm, con un parco avventura e giochi acquatici per far divertire grandi e piccoli.

Visita alla Loacker

L’attrattiva più famosa che si incontra è senza dubbio la fabbrica della Loacker. Noi abbiamo deciso all’ultimo momento il giorno in cui percorrere la ciclabile, ma se riuscite a programmarla con largo anticipo, prenotate anche un laboratorio per bambini alla Loacker.

 

bici sulla ciclabile con fabbrica della loacker sullo sfondo

 

Quel giorno purtroppo non c’era più posto, ma è un’esperienza che mi piacerebbe far provare ai miei bimbi. Magra consolazione, abbiamo shopping nel negozio,  dopo aver fatto mezz’ora  di fila!

 

 

Se hai in programma una vacanza in Val Pusteria, potrebbero interessarti anche il Lago di Braies e il Kurpark di Villabassa. Se viaggi in camper, ti consigliamo il Camping Olympia di Dobbiaco.

 

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