Il respiro degli alberi, sentiero per famiglie in Alpe Cimbra

scultura di rami intrecciati

 

Gli alberi parlano e respirano. I bambini molto piccoli riescono a capire il linguaggio della natura; qundo si cresce, però, si perde questo dono. Ecco che l’arte ci può aiutare a tornare bambini, a sentire il sussurro degli alberi. Si chiama proprio “Il Respiro degli Alberi” il sentiero tematico in Località Lanzino di Lavarone, dove l’arte si fonde con la natura. Un percorso adatto a tutta la famiglia in Alpe Cimbra che regala scorci e panorami mozzafiato con vista sui laghi

Il sentiero è un susseguirsi di opere d’arte realizzate con materiali naturali, alcune si mimetizzano con la natura e ognuna ha la sua storia. Il percorso di circa 2,5 km su strada sterrata e in leggera salita è percorribile con il passeggino in poco più di due 0re.

Dove parcheggiare per vedere ” Il respiro degli alberi”

Di buon mattino ci avviamo dall’Hotel Seggiovia di Folgaria e raggiungiamo Lanzino sull’Altopiano di Lavarone, appena dopo il cartello stradale che indica la località è possibile parcheggiare la macchina. Da qui si prosegue a piedi, dopo aver attraversato la strada si prosegue per un breve tratto in salita. In cima alla strada si imbocca il sentiero di sinistra, il terreno è dissestato e presenta grossi sassi e radici.

Questo tratto non è percorribile con il passeggino mentre il Respiro degli Alberi si. Terminato, con difficoltà, il sentiero in discesa scopriamo che c’è un parcheggio proprio all’inizio del Respiro degli Alberi.

Vi consigliamo di parcheggiare la macchina qui, per raggiungere questo parcheggio dovete fare molta attenzione ai cartelli stradali. Arrivando da Folgaria poco prima del bivio per il lago di Lavarone, svoltate a sinistra in una strada stretta e sterrata, noterete sulla destra una piccolo insegna del Respiro degli Alberi.

Respiro degli Alberi: il sentiero tematico per famiglie

Dopo questa piccola disavventura comincia ufficialmente la nostra passeggiata, ci addentriamo nel bosco e già dopo pochi metri si intravvedono le prime sculture.

Sulla sinistra si apre una pineta nella quale sono state disposte varie opere di diversi scultori. Dopo averne ammirato la bellezza e letto i cartelli esplicativi proseguiamo la nostra camminata. A metà percorso si apre in mezzo al bosco un ampio prato dove sorge una bellissima installazione a forma di albero, ma è proprio vero che ognuno interpreta le opere a modo suo, Mia ci vedeva un polipo!

vista dall'alto di un lago

 

In diversi punti ci fermiamo a contemplare il panorama, la visa da quassù è strepitosa, uno degli scorci che più mi è piaciuto, il Lago di Caldonazzo incorniciato dai rami degli alberi del bosco.

Le bimbe nonostante le diverse soste sulle panchine cominciano a risentire la fatica della salita, chiediamo loro un altro piccolo sforzo ed eccoci alla fine del percorso. Qui c’è una terrazza panoramica che vi farà esclamare wow all’infinito, la vista sulla Valsugana e sulla montagne che la circondano è davvero unica.

bambine vicino a scultura lignea

 

Ci concediamo una pausa per ricaricarci ed essendo quasi ora di pranzo rientriamo verso la macchina. Ci sono due possibilità o rientrare dalla stessa strada (la soluzione che abbiamo scelto noi) oppure continuare e ricollegarsi al Sentiero delle Sorgenti che si conclude in Località Bertoldi di Lavarone. La seconda opzione allunga il giro di qualche chilometro, ma anche questo sentiero merita.

Durante la discesa una piacevole brezza ci accompagna per tutto il percorso, il suono che produce tra gli alberi è piacevole ed è come se le piante volessero comunicare con noi.

Come arrivare a Lanzino di Lavarone

Da Trento percorrere la SS349 per circa 35 km in direzione Altopiano di Lavarone.

 

 

Se volete scoprire cosa fare in Alpe Cimbra leggete i nostri consigli, a noi è piaciuta moltissimo.

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