Il Drago di Vaia nato dalla tempesta incanta i bambini

drago in legno

Una splendida creazione realizzata con gli scarti della tempesta Vaia che ha colpito duramente i boschi del Trentino nel 2018. Siamo stati a Magrè, una frazione del comune di Lavarone sull’Alpe Cimbra, per ammirare con i nostri occhi il famoso Drago di Vaia. Questa possente creatura alata lascia davvero senza fiato!

Qualche settimana fa in una bellissima giornata di sole abbiamo deciso di far visita anche noi al tanto nominato Drago di Vaia. È stata un’esperienza bellissima, sia per il semplice trekking nella neve che per la meraviglia del drago.

Abbiamo raggiunto Lavarone in tarda mattinata e dopo aver parcheggiato appena dopo l’abitato di Gionghi e dotati di tuta da sci e bob ci siamo incamminati lungo il sentiero Trekking Lavarone che in poco più di mezz’ora ci ha condotto al Drago di Lavarone. Lungo il percorso, tutto in salita soprattutto il primo tratto è molto ripido, per la gioia delle bimbe abbiamo incontrato dei cavalli e una pecora.

Il percorso è abbastanza impegnativo per due bambine piccole, più volte hanno dato segni di cedimento e anche le fiabe sul drago che stavamo raggiungendo hanno avuto poco successo. Ad allentare la tensione e stanchezza qualche scivolone sulla neve e la vista degli animali ma una volta arrivati in cima tutto è cambiato. Sul viso delle bimbe e comparsa un’espressione di stupore mista a incanto accompagnata da un wooooow!

Dopo le foto di rito, aver toccato e ammirato sia il drago di Vaia che il paesaggio circostante ci aspettava la parte più divertente della passeggiata: la discesa con il bob! Inutile dire che è stato uno spasso e appena arrivati a valle, Mia e Clelia, hanno esclamato: lo rifacciamo?! dimenticandosi immediatamente della fatica fatta nemmeno un’ora prima.

Il Drago di Vaia

La scultura di legno, il cuo nome è il Drago di Magrè,  è stata realizzata da Marco Martalar utilizzando 2.000 scarti di arbusti abbattuti durante la tempesta e 3.000 viti. Con i suoi 6 metri d’altezza e 7 di lunghezza si è conquistato il titolo di drago in legno più grande d’Europa.

Lo scultore ha scelto di non trattare il legno in modo che il drago sia destinato a scomparire piano piano nel tempo, sotto la forza della neve e del vento. Ma nel frattempo l’opera d’arte trasmette un messaggio di rinascita: ciò che la tempesta ha distrutto resterà in vita grazie all’arte per tornare ad essere natura.

Il Drago di Vaia è di una bellezza straordinaria, la riproduzione così realistica mette un pò di timore nell’avvicinarsi. Sembra di essere in un altro mondo, uno di quelli che si raccontano nelle fiabe. Ma allo stesso tempo trasmette coraggio e protezione. L’imponente scultura domina dall’alto l’intero Altopiano e da qui la vista è mozzafiato.

 Drago di  Vaia- Lavarone: ecco come arrivare

Da qualche settimana non è più possibile parcheggiare la macchina nei pressi del Drago di Vaia. Il centro abitato di Magrè era costantemente affollato di macchine cosi il comune di Lavarone ha deciso di creare 4 percorsi con punti diversi di partenza per evitare il sovraffollamento. Sono percorsi semplici percorribili in meno di un’ora e con parcheggi per la macchina nelle vicinanze. Non sono fattibili con il passeggino vi consigliamo un marsupio ergonomico o uno zaino mentre nel periodo invernale con la neve uno slittino.

Questi sono i percorsi per raggiungere il Drago di Vaia partendo dalle frazioni vicino Magrè:

  • Sentiero da Passo Cost, lasciando la macchina nella frazione di Cappella proseguire verso la frazione Longhi, continuare seguendo le indicazioni per Cost e Lavarone trekking fino a Magrè.
  • Sentiero da Bertoldi, lasciando la macchina nei parcheggi della risalita si prosegue a piedi per la frazione Slaghenaufi in direzione dello Chalet Tana Incantata continuando per Magrè.
  • Sentiero da Gionghi, parcheggiando presso Municipio percorrete la strada che sale sulla sinistra fino all’imbocco del Sentiero del Drago
  • Sentiero dalla Tana Incantata, si può lasciare l’auto allo chalet e proseguire seguendo le indicazioni per Magrè

Lavarone Green Land

Il Progetto Lavarone Green Land è pensato per coinvolgere le famiglie che, attraverso, fiabe e leggende vogliono trasmettere l’amore per la natura, il territorio e la montagna ai propri bimbi. Il Drago di Vaia è il primo passo per verso la realizzazione di questo piano per la valorizzazione di 4 bellissimi percorsi tematici:

 

Come raggiungere l’Alpe Cimbra

Da Trento prendere la SS 349 in direzione Altopiano di Lavarone, le varie frazioni (Bertoldi, Cappella, Gionghi, Magrè) sono una dopo l’altra.

 

L’Alpe Cimbra, sia d’inverno che d’estate, è ottima per le famiglie, ci sono tantissime attività e trekking da fare. Puoi dare un’occhiata al nostro racconto dei giorni trascorsi qui.

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